Direzione Didattica J.F.Kennedy di Torino


Raccogli la plastica – Semina il futuro

Il progetto R-Generation Scuole, giunto quest’anno alla sua terza edizione, è un’iniziativa rivolta alle scuole primarie delle città di Milano, Torino e Napoli, promossa dal Gruppo Sanpellegrino e patrocinata dai Comuni delle tre città coinvolte.

L’obiettivo della campagna, che si svolgerà nel periodo novembre-dicembre, è educare i ragazzi al rispetto dell’ambiente, anche attraverso dinamiche ludiche, formandoli sui temi del riciclo della plastica e promuovendo comportamenti virtuosi nei futuri cittadini. Il progetto coinvolge quest’anno oltre 100 istituti in competizione tra loro per il titolo di scuola più virtuosa nel riciclo e nella difesa dell’ambiente.

Per consultare il sito:

http://www.rgeneration.it/


Mercoledì 21 maggio 2014 Mercatino organizzato dal Comitato dei Genitori


Immagini laboratoriali


Festa dell’11 dicembre organizzata dal Comitato dei genitori

 


INDIRIZZO DEL NUOVO SITO DEL CIRCOLO DIDATTICO J F K

 

 

http://www.scuola-kennedy.it/


III Edizione della Rassegna Cori di Natale

Il Centro Studi Cultura e Società promuove la III Edizione della rassegna Cori di Natale. La rassegna si propone di  incentivare la riflessione sui temi del Natale, con particolare attenzione alle problematiche di pace; nonviolenza; libertà; diritti umani; solidarietà ed integrazione, sia tra diverse culture che tra le generazioni; attenzione per le persone in difficoltà; giustizia sociale; democrazia; autodeterminazione dei popoli

La rassegna Cori di Natale rientra tra i Progetti per le Scuole 2013-2014, che si propongono di suggerire percorsi didattici su tematiche di particolare rilievo sociale e culturale, da realizzare sviluppando le attitudini creative e di valorizzare le buone pratiche formative

La scadenza prevista per l’invio degli elaborati è il 14 novembre.

La rassegna Cori di Natale si conclude con la premiazione delle migliori esecuzioni nell’ambito di un Concerto di beneficenza, previsto a Torino sabato 21 dicembre 2013 (ore 15,30 presso la parrocchia di Gesù Adolescente in via Luserna 16).

Considerato il particolare significato sociale e culturale ed il valore educativo che caratterizzano la rassegna Cori di Natale, si richiede cortesemente una sua capillarepubblicizzazione tra gli Insegnanti, e la pubblicazione sul sito della scuola.

 

Ringraziando per la collaborazione, si porgono i più cordiali saluti

Ernesto VIDOTTO (Coordinatore di del Centro Studi Cultura e Società)

Cori di Natale

Rassegna di musica corale – III Edizione

Regolamento

Scadenza 14/11/2014

Info Cultura e Società: cultsoc@fastwebnet.it – 347 8105522

 

ARTICOLO 1 – FINALITA. Il Centro Studi Cultura e Società promuove la III Edizione della rassegna Cori di Natale. La rassegna si propone di  incentivare la riflessione sui temi del Natale, con particolare attenzione alle problematiche di pace; nonviolenza; libertà; diritti umani; solidarietà ed integrazione, sia tra diverse culture che tra le generazioni; attenzione per le persone in difficoltà; giustizia sociale; democrazia; autodeterminazione dei popoli.

 

ARTICOLO 2 – TEMA DELLA RASSEGNA. Tutti i brani musicali partecipanti alla rassegna dovranno essere ispirati al Natale ed ai suoi valori, in coerenza con i temi di attualità di cui all’articolo 1. Dovranno altresì avere un testo consono all’esecuzione in luogo sacro, pur non dovendo essere necessariamente di carattere religioso.

 

ARTICOLO 3 – CARATTERISTICA DELLE ESECUZIONI - Ogni esecuzione dovrà avere una durata compresa fra i tre ed i cinque minuti.

Sono consentite esecuzioni relative a:

·      Canti tradizionali e d’autore

·      Canti con musiche tradizionali e parole originali

·      Canti con testi poetici musicati

·      Canti con parole e musiche originali

 

ARTICOLO 4 – SEZIONI – La rassegna Cori di Natale si articola nelle seguenti sezioni:

·      A) Cori Amatoriali. Rientrano in questa sezione anche i Gruppi corali parrocchiali; i Gruppi corali universitari; ogni altro Gruppo corale costituito prevalentemente da adulti

·      B) Cori Scolastici. Rientrano in questa sezione Gruppi corali costituiti da una classe o da altra aggregazione di tipo scolastico; ogni altro Gruppo corale costituito prevalentemente da minori. Sono ammessi gruppi corali di scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola materna alla secondaria superiore.

ARTICOLO 5 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. La partecipazione alla rassegna Cori di Natale è gratuita. Non sono previsti limiti di età.

Ogni gruppo corale può partecipare con un massimo di tre brani musicali.

Le esecuzioni devono essere trasmesse entro il 14 novembre 2013 al Centro Studi Cultura e Società avvalendosi di spedizione elettronica all’indirizzocultsoc@fastwebnet.it, attenendosi alle seguenti modalità:

·      Esecuzioni musicali: file in formato mp3 (di preferenza). Per i file di dimensione troppo elevata per essere inviati tramite posta elettronica, indicare con link nella mail di trasmissione le modalità per acquisirli. Si consiglia di posizionare i file su You Tube o altro sito per il download o di avvalersi di jumbo mail. In alternativa, spedizione postale di CD o audiocassetta a Centro Studi Cultura e Società via Cesana 56, 10139 Torino. Per chi è di Torino è possibile la consegna diretta in sede (previo contatto telefonico per appuntamento 347 8105522).

·      Un file in formato word contenente il testo dei brani musicali trasmessi ed i relativi dati tecnico-descrittivi (titolo; autore; anno di composizione; eventuali informazioni di carattere storico, letterario o religioso). Nello stesso file riportare anche i dati del Gruppo Corale (denominazione esatta, sede e indirizzo mail) e di chi lo coordina (cognome; nome; mail; telefono), per gli eventuali contatti operativi. Per i Gruppi scolastici vedere il successivo articolo 6. Il file word va inviato comunque, anche nei casi di spedizione postale delle esecuzioni.

Le opere inviate non saranno restituite. La proprietà artistica ed i relativi diritti resteranno comunque dell’autore/esecutore, a seconda dei casi.

ARTICOLO 6 – PARTECIPAZIONE DELLE CLASSI. Il progetto è rivolto in modo particolare alla scuola, quale opportunità didattica per gli insegnanti di realizzare, con la propria classe, un percorso di educazione musicale ispirato ai valori della solidarietà e dell’integrazione.

Ogni Classe (o gruppo scolastico diversamente formato) deve indicare, nel file word a corredo delle esecuzioni musicali, i seguenti dati:

·      Classe, Sezione, Scuola

·      E-mail ed indirizzo completo della Scuola

·      Nome e Cognome degli Insegnanti interessati

·      Indirizzo e-mail degli Insegnanti interessati (se disponibile)

·      Telefono degli Insegnante interessati (facoltativo)

·      Elenco degli studenti che hanno partecipato alle esecuzioni musicali

·      Testo dei brani musicali trasmessi con i relativi dati tecnico-descrittivi (titolo; autore; anno di composizione)

 

ARTICOLO 7 – VALUTAZIONE E PREMI. Le esecuzioni musicali pervenute saranno oggetto di valutazione da parte di un Comitato Scientifico.

Tenendo conto dell’attinenza al tema della rassegna, della qualità dell’esecuzione, della validità e dell’originalità del testo e della musica per le opere inedite, i cori ritenuti migliori verranno proposti per un Concerto conclusivo. Non sono previste graduatorie.

Alle migliori esecuzioni verrà attribuita ex-aequo Attestazione di Merito.

ARTICOLO 8 – CONCERTO E PREMIAZIONE. La rassegna Cori di Natale si conclude con un Concerto, che avrà luogo a Torino sabato 21 dicembre 2013 alle ore 15,30 presso la parrocchia di Gesù Adolescente in via Luserna 16.

I Gruppi corali, sia amatoriali che scolastici, a cui è stata attribuita Attestazione di Merito, eseguiranno il brano musicale premiato.

Nel corso del Concerto avrà luogo la cerimonia di premiazione, con la consegna dei Diplomi di Merito.

Tutti i Gruppi corali partecipanti alla rassegna, anche se non premiati, saranno invitati al Concerto.

La partecipazione al Concerto sarà a ingresso libero.

Verranno raccolte offerte volontarie, che saranno interamente destinate ad attività di beneficenza, nell’ambito della stessa struttura ospitante.

ARTICOLO 9 – PRIVACY . La partecipazione alla rassegna costituisce implicita autorizzazione al trattamento dei dati personali, in applicazione della normativa vigente in materia di privacy e trattamento dei dati. Il Centro Studi Cultura e Società si impegna ad utilizzare i dati richiesti, esclusivamente ai fini del presente rassegna e della propria attività culturale, astenendosi da qualsiasi loro utilizzo a scopo di lucro.

Centro Studi Cultura e Società

Tel: 011 4333348 – 347 8105522

Sede legale: via Cesana 56 10139 Torino – Sala eventi: via Vigone 52 (Torino)

Email: cultsoc@fastwebnet.it - Sito: http://culturaesocieta.gsvision.it/

(NB. L’indirizzo del sito deve essere copiato nella barra di Internet)

C/C Postale 001009353721 Codice IBAN IT21P0760101000001009353721 -CF 04303680013

 

Istituto di ricerca e di documentazione – Associazione di volontariato culturale senza fini di lucro. Registrazione a Rivarolo il 17/12/82 (Atto 1181, Vol.170) – Revisione statuto registrata a Rivarolo l’8/11/91 (Atto 343 Vol.1/A) – Ultima revisione dello Statuto approvata dall’Assemblea dei Soci del 26/06/2012 – Registrazione: Atto 12437 serie 3 Cod. 109T del 28/08/2012 a Torino.

Iscrizione Registro degli Editori della Prefettura di Torino N.1205 del 13/2/91

Iscrizione Registro Associazioni del Comune di Torino (DGR n. 2012-06759/001 del 4/12/2012)

 


Giornata della Solidarietà culturale

Giornata della Solidarietà Culturale

Domenica 27 ottobre 2013
dalle ore 8:30
presso il centro d’Incontro, corso Belgio, 91

Distribuzione gratuita di libri a giovani studenti a favore degli studenti delle Scuole elementari, medie inferiori e superiori, professionali.
Verranno distribuiti GRATIS libri di scienza, letteratura, matematica, storia, antologia, libri per ragazzi, copie della Costituzione italiana, ecc.
I libri saranno scelti dai ragazzi, gli di operai e operaie, disoccupati, cassaintegrati, immigrati.
Occorre compilare un modulo che testimoni la condizione lavorativa dei genitori.
Si raccomanda la puntualità. La dotazione dei libri da distribuire è di 350 copie.
Gli studenti delle classi elementari devono esser accompagnati dai genitori.

Saranno distribuiti GRATIS, oltre ai libri, anche:
* matite colorate
* quaderni
* penne biro nere, rosse, blu
* blocchi di fogli per scrivere
* e altro…
Per ricevere GRATIS il materiale bisogna compilare il foglio che verrà consegnato.

Organizzazione:
ASSOCIAZIONE CULTURALE I.SO.LE
INTEGRAZIONE – SOLIDARIETÀ – LEGALITÀ

Con il patrocinio della Circoscrizione 7

Per leggere volantino:

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxkaXJlemlvbmVkaWRhdHRpY2FrZW5uZWR5fGd4OjRlMmMwYjU1MGVhYTRkNDA

 (335.16 KB)scarica il volantino (335.16 KB)

Programmazioni didattiche A.S. 2013/2014

Classi prime

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxkaXJlemlvbmVkaWRhdHRpY2FrZW5uZWR5fGd4OjIzZDc5NzFhZDZmMzFmM2I

 

Classi seconde

 

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxkaXJlemlvbmVkaWRhdHRpY2FrZW5uZWR5fGd4OjExZWYzNjg1ZWZhNWY1ZDM

 

Classi terze

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxkaXJlemlvbmVkaWRhdHRpY2FrZW5uZWR5fGd4OjRiOWJjODc4NDJkZTFiMg

 

 

Classi quarte

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxkaXJlemlvbmVkaWRhdHRpY2FrZW5uZWR5fGd4OjRkOWIyYzIxMTk2NDY4ZTU

 

 

Classi quinte

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxkaXJlemlvbmVkaWRhdHRpY2FrZW5uZWR5fGd4OjQxNGM4MTZlZTU3YTYwZjk

 

Alternativa alla Religione Cattolica

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxkaXJlemlvbmVkaWRhdHRpY2FrZW5uZWR5fGd4OjE1MWM0ODVhM2FkZjI4Y2Q

 

 

 

 

 


Nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici – D.P.R. 16 aprile 2013, n.62

Presentazione

Entra in vigore il 19 giugno il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 16 aprile 2013, n.62 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2013), che definisce i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i pubblici dipendenti sono tenuti ad osservare.

“Il dipendente osserva la Costituzione, servendo la Nazione con disciplina ed onore e conformando la propria condotta ai principi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa. Il dipendente svolge i propri compiti nel rispetto della legge, perseguendo l’interesse pubblico senza abusare della posizione o dei poteri di cui è titolare.”

Questo il primo dei principi generali richiamati.

Inoltre, il dipendente pubblico:

  • è tenuto a rispettare i principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza e ad agire in posizione di indipendenza e imparzialità, astenendosi in caso di conflitto di interessi;
  • non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio, ed evita comportamenti che possano nuocere agli interessi o all’immagine della pubblica amministrazione;
  • orienta l’azione amministrativa alla massima economicità, efficienza ed efficacia, in una logica di contenimento dei costi, che non pregiudichi la qualità dei risultati;
  • nei rapporti con i destinatari dell’azione amministrativa, assicura la piena parità di trattamento a parità di condizioni, astenendosi da azioni arbitrarie che comportino discriminazioni di qualsiasi tipo.

Dopo aver elencato i principi generali, il Codice entra nel vivo di tutti gli aspetti collegati al rapporto di lavoro: dalla gestione di regali o altre utilità alla comunicazione dei conflitti d’interesse, alla prevenzione della corruzione, al comportamento in servizio, ai rapporti con il pubblico. Disposizioni particolari sono previste per i dirigenti. Infine, la vigilanza e la responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice.

“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del codice di comportamento per i dipendenti pubblici è un importante passo in avanti nell’attuazione dellenorme anticorruzione: il giro di vite che serviva per rendere le pubbliche amministrazioni impermeabili alle cattive pratiche e trasparenti agli occhi dei cittadini”. Lo ha sottolineato Gianpiero D’Alia, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione. “Il Dipartimento della Funzione Pubblica – aggiunge D’Alia – è pronto a fare un attento monitoraggio sulla corretta attuazione di queste norme, cosi come su tutte le disposizioni che riguardano la trasparenza e la lotta alla corruzione”.

Le previsioni del Codice, che abroga il precedente decreto del Ministro per la funzione pubblica del 28 novembre 2000, sono integrate dai codici di comportamento adottati dalle singole amministrazioni. Si applica ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni (definite dal decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165), che estendono, per quanto compatibili, gli obblighi di condotta a tutti i collaboratori o consulenti.

Previsto, a carico delle amministrazioni, l’obbligo di dare la più ampia diffusione del decreto, attraverso pubblicazione sul proprio sito internet istituzionale e nella rete intranet, e trasmissione a tutti i dipendenti e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione a qualsiasi titolo.

Fonte: D.P.R. 16 aprile 2013, n.62

Presentazione

Entra in vigore il 19 giugno il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 16 aprile 2013, n.62 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2013), che definisce i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i pubblici dipendenti sono tenuti ad osservare.

“Il dipendente osserva la Costituzione, servendo la Nazione con disciplina ed onore e conformando la propria condotta ai principi di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa. Il dipendente svolge i propri compiti nel rispetto della legge, perseguendo l’interesse pubblico senza abusare della posizione o dei poteri di cui è titolare.”

Questo il primo dei principi generali richiamati.

Inoltre, il dipendente pubblico:

  • è tenuto a rispettare i principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza e ad agire in posizione di indipendenza e imparzialità, astenendosi in caso di conflitto di interessi;
  • non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio, ed evita comportamenti che possano nuocere agli interessi o all’immagine della pubblica amministrazione;
  • orienta l’azione amministrativa alla massima economicità, efficienza ed efficacia, in una logica di contenimento dei costi, che non pregiudichi la qualità dei risultati;
  • nei rapporti con i destinatari dell’azione amministrativa, assicura la piena parità di trattamento a parità di condizioni, astenendosi da azioni arbitrarie che comportino discriminazioni di qualsiasi tipo.

Dopo aver elencato i principi generali, il Codice entra nel vivo di tutti gli aspetti collegati al rapporto di lavoro: dalla gestione di regali o altre utilità alla comunicazione dei conflitti d’interesse, alla prevenzione della corruzione, al comportamento in servizio, ai rapporti con il pubblico. Disposizioni particolari sono previste per i dirigenti. Infine, la vigilanza e la responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice.

“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del codice di comportamento per i dipendenti pubblici è un importante passo in avanti nell’attuazione dellenorme anticorruzione: il giro di vite che serviva per rendere le pubbliche amministrazioni impermeabili alle cattive pratiche e trasparenti agli occhi dei cittadini”. Lo ha sottolineato Gianpiero D’Alia, Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione. “Il Dipartimento della Funzione Pubblica – aggiunge D’Alia – è pronto a fare un attento monitoraggio sulla corretta attuazione di queste norme, cosi come su tutte le disposizioni che riguardano la trasparenza e la lotta alla corruzione”.

Le previsioni del Codice, che abroga il precedente decreto del Ministro per la funzione pubblica del 28 novembre 2000, sono integrate dai codici di comportamento adottati dalle singole amministrazioni. Si applica ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni (definite dal decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165), che estendono, per quanto compatibili, gli obblighi di condotta a tutti i collaboratori o consulenti.

Previsto, a carico delle amministrazioni, l’obbligo di dare la più ampia diffusione del decreto, attraverso pubblicazione sul proprio sito internet istituzionale e nella rete intranet, e trasmissione a tutti i dipendenti e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione a qualsiasi titolo.

Fonte: D.P.R. 16 aprile 2013, n.62

Per consultare direttamente il documento cliccare qui di seguito o sulla presentazione al punto sottolineato:

http://www.afam.miur.it/media/27576/codice_comportamento_dei_dipendenti_pubblici.pdf


Contributi per il diritto allo studio – Proroga termine della trasmissione

Ai Dirigenti Scolastici della scuolePrimarie Statali e ParitarieSi informa che il termine per la trasmissione on line delle domande per i contributi per il diritto allo studio è stato prorogato al 15 novembre 2013.

Si coglie l’occasione per precisare che la borsa di studio L.62/2000 NON E’ PIU’ stata
finanziata già dall’anno scolastico 2012/13 e non lo sarà più;  pertanto non rientra più nei contributi richiedibili.

Inoltre si ricorda che nella scuola primaria statale non sono previste spese per iscrizione e frequenza né per acquisto libri di testo; non possono essere indicate come rimborso le spese sostenute per la mensa nè le spese di cancelleria.

Si invita gentilmente a fornire alle famiglie le informazioni di cui sopra onde evitare il formarsi di inutili code e ingenerare false speranze di rimborsi non erogabili.

Informazioni più dettagliate sono reperibili sul sito della Città di Torino – Servizi Educativi – Diritto allo studio.

Grati per la collaborazione si porgono distinti saluti

Laura Fardin
Direzione Servizi Educativi
Ufficio Diritto allo Studio
Via Bazzi 4
10152 Torino
tel. 011.4427439/41/45
fax 011.4427446